Addio registro
Postato il Giovedì, 21 gennaio @ 20:43:37 CET di decibel |
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tarkus ci scrive "Carta e penna in via di estinzione in diversi istituti superiori della Capitale e in tutta Italia. A Roma, in alcuni licei, sono spuntati i registri elettronici: piccoli computer palmari con la possibilità di registrare voti e assenze degli alunni, informando i genitori in tempo reale.
Carta e penna in via di estinzione in diversi istituti superiori della Capitale e in tutta Italia. A Roma, in alcuni licei, sono spuntati i registri elettronici: piccoli computer palmari con la possibilità di registrare voti e assenze degli alunni, informando i genitori in tempo reale.
Complessivamente da quest’anno, in Italia, sono già 500 le scuole che adottano stabilmente questo sistema, ma dal prossimo anno si annuncia il boom. L’appello in classe dura pochi secondi e i genitori, informati da un sms dopo qualche minuto o collegandosi a internet digitando una password, possono già sapere se i figli sono tra i banchi o hanno marinato la scuola.
A raccogliere le presenze girando per le classi dei licei romani come il Newton, il De Sanctis e l’Aristofane, è un bidello o gli stessi docenti, che si scambiano i palmari e rilevano le presenze. E a far tremare gli studenti non è più la penna del prof. che i ragazzi dei tempi pre-web ricordano con terrore mentre scorreva su e e giù l’elenco degli alunni in ordine alfabetico.
Ora arriva il “voto digitale”: il sistema permette infatti anche di registrare voti, note disciplinari e altre informazioni per le famiglie. Al liceo Leonardo Da Vinci, in provincia di Latina, gli insegnanti girano con i netbook, i mini-portatili, mentre al liceo De Sanctis i docenti preparano gli scrutini online. A bocciare o a promuovere ora deciderà un clic."
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